CasetTina

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Tina è il nome della madre della committente che ci ha incaricato di ristrutturare questo piccolo appartamento nel centro storico di Genova. A lei è dedicato il progetto.

La committente, sanmargheritese di adozione, ha visitato molte case a Genova prima di entrare in questa e sentirla immediatamente sua. Un sentimento difficile da spiegare, se non lo si è provato almeno una volta.

L’appartamento occupa la metà di un’unità più grande, inserita in un edificio di edilizia popolare risalente al XV secolo. La distribuzione originaria presentava alcune criticità: un ingresso sproporzionato rispetto alla dimensione complessiva della casa, un soggiorno passante e una cucina di dimensioni ridotte.

La prima operazione è stata quella di mettere in comunicazione visiva tre ambienti tra loro adiacenti, attraverso la parziale demolizione di un muro portante tra l’ex soggiorno e una camera da letto.

Rivedendo la posizione del bagno e inserendo un arredo su misura in ingresso, si è venuto a definire un cono ottico che rafforza la relazione tra gli spazi, proiettando lo sguardo verso il fondo dell’appartamento. Questo dispositivo percettivo contribuisce ad amplificare la percezione dello spazio.

La parete in legno realizzata su misura ridimensiona l’ingresso originario: al suo interno trovano posto la dispensa e la lavanderia. È stata laccata in un profondo color mattone, con finitura a poro aperto, così da mantenere leggibile la venatura del legno, esaltata dalla luce radente proveniente dalla zona giorno. Il colore contribuisce a comprimere lo spazio, accentuando per contrasto la profondità del cono visivo.

La restante porzione dell’ingresso è stata destinata al bagno: uno spazio compatto, dalle geometrie irregolari, risolto come un vero e proprio “tetris” funzionale.

La cucina, parte della zona giorno, rimane parzialmente schermata dall’ingresso. Un cambio di pavimentazione, che segue le linee del cono ottico, ne marca la distinzione funzionale. Una panca sottofinestra realizzata su misura funge sia da seduta per un tavolo estraibile sia da luogo per la sosta, dove leggere godendo della luce che attraversa i tetti della città.

Il soggiorno è il terzo ambiente lungo questa sequenza visiva e si conclude con una grande libreria, pensata come quinta che chiude e allo stesso tempo misura lo spazio, quinta alla sequenza di ambienti.

Tina is the name of the client’s mother, who commissioned us to renovate this small apartment in the historic center of Genoa. The project is dedicated to her.

The client, originally from San Margherita Ligure by adoption, visited many homes in Genoa before stepping into this one and immediately feeling it was hers. A feeling that is difficult to explain unless one has experienced it at least once.

The apartment occupies half of a larger unit, within a social housing building dating back to the 15th century. The original layout presented several critical issues: an entrance disproportionate to the overall size of the home, a проход-through living room, and a small kitchen.

The first intervention was to establish a visual connection between three adjacent rooms, achieved through the partial demolition of a load-bearing wall between the former living room and a bedroom.

By reconsidering the position of the bathroom and introducing custom-built furniture in the entrance, a visual cone was defined, strengthening the relationship between spaces and directing the gaze toward the far end of the apartment. This perceptual device contributes to amplifying the sense of space.

The custom-made wooden wall re-scales the original entrance: it accommodates both the pantry and the laundry. It has been lacquered in a deep brick color with an open-pore finish, preserving the visibility of the wood grain, enhanced by the grazing light coming from the living area. The color helps compress the space, thereby emphasizing, by contrast, the depth of the visual cone.

The remaining portion of the entrance has been allocated to the bathroom: a compact space with irregular geometries, resolved as a true functional “tetris.”

The kitchen, part of the living area, remains partially screened from the entrance. A change in flooring, following the lines of the visual cone, marks its functional distinction. A custom-built window bench serves both as seating for a pull-out table and as a place to pause, read, and enjoy the light filtering across the city’s rooftops.

The living room is the third space along this visual sequence and concludes with a large bookshelf, conceived as a backdrop that both encloses and measures the space, completing the sequence of rooms.

Stato

Completato

Anno

2024

Dimensioni

65 mq

Luogo

Genova, Liguria

Team

Laura Davide, Simone Camera, Benedetta Celle

Foto

Studio Campo: Anna Positano

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